Donne e Lavoro nel Biellese

Indagare la relazione tra l’essere una donna e l’avere un’occupazione retribuita comporta forti considerazioni sul modello sociale nel quale viviamo. A partire innanzitutto da una definizione del concetto stesso di lavoro, nella quale si intrecciano aspetti legislativi, economici e sociali.  Il tasso di occupazione del mercato del lavoro biellese rispecchia una dinamica in linea con quella regionale, e piu’ in generale dell’Italia del Nord. Una presenza che con grande anticipo si era attestata intorno alla quota  del 60%, che l’Europa aveva individuato come obiettivo per il 2010. I fatti dell’economia internazionale e le conseguenze per l’economia locale  nel 2009 hanno avuto delle ricadute nel mercato del lavoro. Nel 2016 il tasso di occupazione femminile in provincia di Biella e’ di 65,8%, il tasso di disoccupazione femminile mostra una flessione consistente che dal 9,1% del 2015 ha portato al 5,6 del 2016.

Le donne sono presenti in misura più elevata in categorie più deboli, come soci di cooperativa e lavoratori in mobilita’, e nel pubblico impiego, che offre pero’ quasi esclusivamente posti di lavoro a termine. I dati sull’imprenditoria femminile mostrano alla fine 2013 la presenza nel Biellese di 4455 attività.

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Sommario
Introduzione
1.Presenza nel mercato del lavoro
2.Segregazione orizzontale
3.Segregazione verticale
4.Part-time e altre forme di flessibilita’. Una riflessione su tempo retribuito e non retribuito
5.Le imprese femminili