Il settore immobiliare privato: affitti, mutui, sfratti

Una soluzione alla necessita’ di casa puo’ essere trovata accedendo al mercato immobiliare privato, mediante l’acquisto, spesso tramite mutuo bancario, oppure mediante la locazione di un immobile. Le spese per l’alloggio appartengono a diverse voci, tra le quali la piu’ consistente è quella del canone di locazione. Ma quanto costano gli affitti nel Biellese, per un appartamento in normali condizioni di manutenzione? Considerando un alloggio in normali condizioni, di 70 metri quadrati, è possibile effettuare opportune comparazioni tra le diverse zone. In centro a Biella, nel 2015, si puo’ stimare un costo compreso tra un massimo di 441 euro fino a 280 euro mensili.
Nelle zone piu’ periferiche, come il quartiere Villaggio o Chiavazza, l’affitto di 70 Mq puo’ scendere fino a 250-300 euro. A Cossato i costi della locazione variano dalle 180 a 259 euro nelle zone più centrali, mentre per i comuni di dimensioni medie e piccola, i costi sono legati alla maggiore lontananza dal capoluogo. Tra i comuni di medie dimensioni, nel Biellese, si registrano canoni relativamente più elevati in alcuni comuni della prima periferia del capoluogo, come a Ponderano e Gaglianico. Le stime che abbiamo riportato nell’articolo di sintesi si ottengono facendo riferimento al solo canone di locazione, al netto di tutte le altre spese, tra le quali incidono particolarmente quelle per il riscaldamento.
Particolarmente indicativo appare il calo dei canoni di locazione che si registra in particolare nel Comune di Biella negli anni dal 2008 al 2015. La sensibile diminuzione si attesta intorno a circa 80 euro per i valori massimi e di 50 euro mensili per i valori medi. Tale diminuzione del costo degli affitti appare indicativo della situazione di difficolta’ del mercato immobiliare, dovuto alla diminuzione della domanda   (sono diminuite le persone e famiglie alla ricerca di un alloggio in affitto) e alla presenza di un’ampia offerta (il numero di alloggi esistenti è largamente  superiore alla domanda).
Tra i comuni perifierici al capoluogo si evidenzia l’impatto dell’ospedale in costruzione sulle quotazioni dei canoni mensili, come nel caso del Comune di Gaglianico, dove sono aumentate secondo la nostra stima di circa 50 euro in media negli ultimi 4 anni, da 171,5 a 227,5 euro tra il 2008 e il 2012, anche se nel 2013 si è verificata un’inversione di tendenza che perdura fino al 2015.
Il numero di sfratti esecutivi oppure eseguibili, la tipologia di utenza, possono costituire altri indicatori sul tema. Il dato più recente, relativo al 2011, indica coe in provincia di Biella siano stati registrati un numero di 317 sfratti, 289 per morosita’ e 38 per finita locazione. Rispetto al 2010 i provvedimenti emessi per sfratto sono quindi aumentati del 12%. Considerando che le famiglie nel 2011 erano 84030, si puo’ osservare come nel Biellese ben una famiglia ogni 265 sia stata colpita da provvedimento di sfratto, con un tasso piu’ elevato rispetto alla media regionale (una famiglia ogni 324) e nazionale (una famiglia ogni 394).

La dinamicita’ delle compravendite immobiliari puo’ invece indicare una situazione economica complessiva di maggiore o minore benessere, e tale dinamicita’ puo’ trovare un indicatore nel numero di iscrizioni con ipoteca registrate. L’Agenzia del Territorio di Biella ha visto nel 2011, rispetto al 2007, una netta diminuzione delle ipoteche, da 2.965 a 1.493. Tale dimezzamento delle iscrizioni ipotecarie implica una forte diminuzione delle richieste di mutuo per l’acquisto della casa, ed e’ quindi indice di un generale diminuito benessere nella popolazione residente.

Gli istituti di credito, come le banche, possono fornire altre indicazioni sui mutui prima casa e sull’indebitamento, sia pure per un bene primario, di persone e famiglie biellesi. Esaminando un campione di mutui che Biverbanca e Banca Sella hanno erogato nel primo periodo del 2008, si rileva un totale di 397 nuovi mutui, dei quali 306 a tasso fisso e 91 a tasso variabile, per un importo medio di circa 90.000 euro ed una durata media di poco inferiore ai 20 anni.

Esaminiamo inoltre la situazione dell’edilizia residenziale e delle nuove costruzioni, per migliorare la conoscenza di un mercato, quello immobiliare, che nonostante faccia riferimento  ad un bene primario, non sempre risulta accessibile a tutti.

 

documento in formato pdf Consulta il documento completo (in formato .pdf)

 

Indice del documento
Introduzione
1.Canoni di locazione
2.I provvedimenti di sfratto
3.La compravendita immobiliare
4.Le iscrizioni ipotecarie presso l’Agenzia del Territorio di Biella
5.Mutui bancari e capitale prestato
6.Nuove costruzioni
7.Le case tenute sfitte
8.L’indagine congiunturale
Glossario