Le trasformazioni della famiglia

La famiglia è il principale agente di socializzazione primaria, dove avviene il primo e più rilevante atto di trasferimento degli orientamenti culturali (valori e norme) di una società, da una generazione all’altra. Definita come gruppo di individui, uniti da un legame di parentela, che convive per un lungo periodo di tempo sotto uno stesso tetto, costituendo un’unita’ economica nella quale gli adulti si occupano di crescere la prole, la famiglia varia notevolmente nelle diverse epoche storiche della storia occidentale.

La comparazione tra il numero di persone adulte coniugate nella fascia di età 15-49 anni, tra gli anni 1993 e il 2019, mostra quanto oggi sia mutata la diffusione e l’importanza dell’istituto del matrimonio, anche in provincia di Biella: i coniugati sono calati sensibilmente, passando da oltre 46.000 unita’ (58%) a circa 22.300 (35%), cosi’ come l’incidenza dei cosiddetti single (celibi e nubili) è passata dal 39% al 61% del totale. Negli ultimi anni si aggiungono una sessantina di unioni civili.

L’analisi per genere mostra come, nella fascia di età 15-49 anni, un terzo dei maschi risulti coniugato (circa il 30%), mentre tale incidenza è del 40% tra le femmine. Al contrario, i celibi sono il 67%, mentre le donne nubili in questa fascia di eta’ sono il 54%.

Si evidenzia infine il dato sulle separazioni e i divorzi in età adulta: una condizione che riguarda, nella fascia di età 40-54 anni, ben 2.947 persone (erano 2.312 nel 2006), sul totale di 40.809 persone nella fascia di età, pari al 7,2%. Significa che tra i 40 e i 54 anni di età, nel Biellese, una persona ogni quindici risulta separata o divorziata.

 

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Sommario

Introduzione
1.Relazioni familiari in trasformazione
2.La famiglia e la crisi del matrimonio
3.I matrimoni nel Biellese, segnali di un cambiamento