
Conoscere e capire le dinamiche della popolazione é il primo passo per qualsiasi lettura sociale, economica o politica. La popolazione é un corpo vivo, la cui composizione può variare in misura anche marcata in brevi periodi di tempo e rappresenta vincoli, opportunità, caratteristiche e bisogni diversi.
Nel 1950, ad esempio, l'età media della popolazione italiana era di 29 anni; oggi é di 43 anni. Nel 1971 il Biellese contava 205mila abitanti, mentre oggi sono diminuiti a 182.192 (censimento 2011), circa 23mila unità in meno, nonostante l'arrivo negli ultimi quindici anni di oltre 10mila migranti: tali dati esprimono criticità e necessità di risposte molto differenziate.
Conoscere le dinamiche demografiche significa quindi comprendere le esigenze degli abitanti per orientare i servizi, gli interventi e le risorse esistenti. Un territorio, dal punto di vista sociale ed economico, é fatto in primo luogo dalle persone, le quali studiano e lavorano, decidono di avere figli o meno, crescono e invecchiano, arrivano o si trasferiscono in altri territori per migliorare le proprie condizioni di vita.
La presente sezione delinea il quadro demografico più recente e contiene in un primo articolo i principali indicatori di riferimento, tra i quali l'indice di vecchiaia e gli indicatori sulla nataliltà, come il numero medio di figli per donna, il numero di donne in età fertile e il tasso di fertilità totale. In un secondo articolo si riportano i trend demografici per aggregazioni territoriali significative, con l'andamento di ciascun comune della provincia di Biella. In un terzo contributo esaminiamo la situazione della popolazione immigrata e come valutare lo specifico contributo demografico.







