Reddito e consumi

Il confronto tra il reddito percepito e la spesa per i consumi consente di tracciare, in linea di massima, quello che si dice ‘costo della vita’ e quindi il bacino della povertà economica in senso stretto.
Si può altresì notare come il comportamento legato ai consumi abbia indiscusse influenze sociali, che conducono talvolta a spendere oltre le proprie possibilità. Il consumo non e’ soltanto una risposta a bisogni primari e anche le scelte di spesa dei biellesi lo confermano. I dati sui quali basare le nostre riflessioni sul tema “reddito e consumi” provengono da Istat, Inps, Banca d’Italia, Unioncamere e Findomestic.
Nel 2016 il reddito medio pro-capite per Biella viene calcolato in 23.050 euro, il valore piu’ elevato in Piemonte. Il dato relativo agli impieghi dei depositi bancari, che descrive la capacita’ del sistema economico di utilizzare le risorse monetarie per scopi produttivi, vede per la provincia di Biella un valore elevato, di circa 4.260 milioni di euro impiegati (dato 2015).
Nel 2016 la spesa familiare dedicata all’acquisto di beni durevoli in Piemonte è stata pari a 2.588 euro, con una variazione positiva rispetto all’anno precedente.
La provincia di Biella ha registrato una spesa media di 2.974 euro, la più alta in regione (e nell’indagine del Sole24ore la prima in Italia con i dati 2015)
Il debito delle famiglie biellesi a fine 2016, in media, è pari a circa 16.000 euro, in netto aumento rispetto al 2010, quando era di 13.330 euro.
L’indagine effettuata su confronti provinciali mostra, dato del 2016, Biella in 75ma posizione, in discesa (47ma nel 2007, 63ma nel 2010 e 71ma nel 2013) in questa classifica delle province italiane per indebitamento delle famiglie.

 

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Sommario
Introduzione
1.quanto, e per che cosa, spendono in media i biellesi ogni mese?
2.finanziamenti e rateizzazioni: il trompe-l’oeil dei consumi
3.consumi e stile di vita