Relazioni sociali

relazioni sociali nel Biellese

Le relazioni sociali sono oggi interessate da rapidi mutamenti, con la nuclearizzazione delle famiglie e il venir meno di importanti “reti sociali naturali”, quali le reti di vicinato e di prossimita’, ma anche l’indebolimento delle reti familiari o amicali, dovute anche a trasferimenti per motivi di lavoro o di studio.
Tali trasformazioni vedono aumentare i rischi di solitudine, di isolamento, soprattutto se si accompagnano a separazioni, oppure se sono l’esito di disagi legati a dipendenze, a malattie mentali.
Un’importante spia delle trasformazioni si rileva nel disagio della popolazione piu’ anziana, spesso a rischio di solitudine e di vero e proprio isolamento sociale, ma trova espressione anche nel disagio minorile, spesso definito come conseguenza della mancanza di punti di riferimento stabili e di adeguata attenzione da parte della popolazione piu’ adulta.
In questa sezione approfondiamo le trasformazioni del “corpo sociale” nel contesto locale, rilevando dati e indicazioni su quelle forme di disagio spesso meno eclatanti, talvolta realta’ nascoste, silenziose, ma certamente presenti e significative.
In una prima parte, esaminiamo le trasformazioni sociali della popolazione biellese, a partire dalla famiglia, la diminuzione dei matrimoni e l’aumento di persone celibi e nubili (single) e di separazioni.
Tali trasformazioni oggettive comportano evidenti rischi sul versante delle relazionali interpersonali, con una diminuzione di reti di protezione primaria. In questo ambito, in un secondo articolo, esaminiamo il ruolo del volontariato, quale attore capace di essere e creare una rete sociale di protezione, delineando nello specifico gli interventi effettuati dai volontari dei centri di ascolto Caritas, in prima linea sul territorio per fronteggiare le vecchie e nuove forme di poverta’.
I dati mostrano le criticita’ e i risvolti dei cambiamenti in atto, dovuti anche a nuovi stili di vita, comportamenti “time-saving” nel tempo libero. In una terza parte, proponiamo quindi una riflessione sulle nuove forme di relazioni sociali in epoca di “consumismo”, con il prevalere di socialita’ ristretta e prevalere di consumi privati.